giovedì , 15 novembre 2018
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Legge 194: parlarne si può


A 40 anni dall’approvazione della 194, che ha regolamentato il ricorso all’aborto, affermato «il valore della vita umana fin dal suo inizio», e riconosciuto la necessità di «tutela sociale della maternità», non tutta la legge è stata applicata.
È rimasto inevaso soprattutto l’articolo 2 che prevede la possibilità di «superare le cause» anche attraverso i consultori che «possono avvalersi della collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali» per «aiutare la maternità difficile dopo la nascita».
Alcune settimane fa, il consiglio comunale di centrodestra di Verona ha approvato una mozione controcorrente che stanzia fondi proprio ad associazioni che si prefiggono questa azione di sostegno; si è sollevato molto clamore, soprattutto perché anche il capogruppo del Pd cittadino ha votato a favore: ancora oggi non si può fare un discorso libero, fuori da chiusure identitarie e oggettivo sulla realtà dell’aborto in Italia; non è permesso avere una posizione dialogante, non si possono lasciare i ranghi, o si è pro o si è contro!
Eppure, quando si parla di aborto, dovrebbe essere chiaro a tutti che si parli di dramma, di dubbi, di notti insonni; le donne spesso lo vivono come una necessità, ma non c’è niente di bello ne di liberatorio in questa esperienza, che per molte di loro farà da sottofondo ai giorni per il resto della vita.
La solitudine della scelta, infatti, è un’arma a doppio taglio: se da un lato garantisce la libertà, dall’altro impedisce uno spazio di serena valutazione che potrebbe essere garantito attraverso un ascolto competente, caldo e disponibile, che assicuri sostegno, comprensione e aiuto in caso di dubbi o di difficoltà superabili.
È importante, invece, dare spazi di dialogo quando in gioco ci sono decisioni drammatiche per la vita. Non possiamo essere costretti a vivere in perenne campagna elettorale, dobbiamo piuttosto diventare capaci di rispondere insieme ai bisogni delle persone attraverso strumenti che ne migliorino la vita: decisioni con un peso veramente politico, quindi a servizio del bene comune.
Daniela Notalfonso
Città nuova, novembre 2018

Su questo tema si terrà sabato 24 novembre 2018, ore 9-13, in Facoltà Teologica a Torino, un  convegno dal titolo: «Aborto e Legge 194: una riflessione dopo 40 anni».
Per saperne di più http://www.diocesi.torino.it/wp-content/uploads/2018/10/Convegno-194_24-11-18.pdf